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E’

molto critico e preoccupato il giudizio del segretario generale della Uilca Massimo Masi sulle posizioni che l’Abi ha rappresentato nel corso dell’incontro svoltosi oggi per il rinnovo del Contratto Nazionale del Credito.

Nel corso della riunione l’Associazione Bancaria ha consegnato vari documenti su alcuni temi proposti dalle Organizzazioni Sindacali nella Piattaforma rivendicativa (ambito di applicazione del CCNL, rapporti fra livelli di contrattazione, flessibilità e semplificazione, declaratorie professionali, occupazione e formazione e diritti e tutele).

“Consideriamo molte proposte dell’Abi del tutto irricevibili e consideriamo grave la mancanza di risposte su alcuni punti centrali della nostra Piattaforma – ha affermato Masi. “Risulta evidente – ha continuato – che l’Abi abbia presentato una propria piattaforma e questa impostazione per la Uilca e gli altri Sindacati non è propedeutica a un confronto costruttivo”.

“Le risposte dell’Abi non ci hanno soddisfatto, primo fra tutti appare ingiustificata l’assenza di elementi di confronto sull’articolo 18 e insufficienti gli elementi forniti sui diritti e sulle tutele. Non possiamo accettare che Lavoratori colpiti da procedimenti disciplinari siano gli unici a pagare, mentre vengono assolti Ceo e manager”. – ha affermato Masi.

Per quanto riguarda invece le declaratorie professionali Masi ha affermato come la sistemazione proposta dall’Abi sui livelli retributivi e sugli scatti di anzianità comporti una grave perdita economica per le Lavoratrici e i Lavoratori, specialmente per i più giovani. L’unico elemento che in parte sembra poter accogliere le nostre richieste è il FOC ma la Uilca evidenzia come su questo fondo non si possano scaricare molti costi aziendali.

La Uilca continua a chiedere chiarezza e unitarietà di intenti, elementi indispensabili per la prosecuzione della trattativa. “Vogliamo inoltre che si chiarisca la parte economica.

Non tollereremo più un atteggiamento dell’Abi dilatorio, che giudichiamo molto grave e compromettente per la firma del Contratto. È arrivato il momento di premiare le Lavoratrici e i Lavoratori che in questi anni hanno sopportato ingenti sacrifici”. – le parole di Masi.

Masi ha inoltre dichiarato che si dovrà fare comunque un’attenta analisi dei documenti presentati, in attesa del prossimo incontro.

Un appuntamento che la Uilca considera decisivo per comprendere se ci sono le condizioni per proseguire il confronto, altrimenti sarà inevitabile avviare un percorso di mobilitazione per il coinvolgere le Lavoratrici e i Lavoratori. Non abbiamo paura di convocare le assemblee delle Lavoratrici e dei Lavoratori, di bloccare le trattative a livello aziendale e di Gruppo, di indire una grande manifestazione nella capitale economica del Paese e di proclamare scioperi e iniziative pubbliche.

Per leggere il comunicato stampa del Segretario Generale Uilca Massimo Masi  clicca qui…

Per le riflessioni del Segretario Generale Uilca Massimo Masi dopo incontro in Abi su rinnovo CCNL Credito clicca  qui…

Per leggere il comunicato unitario  clicca qui…

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