Rinnovo del CCNL del Credito Cooperativo
Assemblee al termine e richiesta di avvio del confronto
OLTRE IL 98% DEI VOTI FAVOREVOLI ALLA PIATTAFORMA SINDACALE
Si sono concluse le assemblee sindacali indette su tutto il territorio nazionale per l’illustrazione e l’approvazione della
Piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Quadri Direttivi e del Personale delle Aree
Professionali del Credito Cooperativo.
Il confronto con le Lavoratrici e i Lavoratori conferma la centralità del rinnovo in una fase caratterizzata da profonde
trasformazioni organizzative e tecnologiche. La piattaforma pone al centro il riconoscimento del valore del lavoro, la tutela del
potere d’acquisto delle retribuzioni e il rafforzamento dei diritti, con l’obiettivo di governare il cambiamento salvaguardando
l’occupazione e rendere concretamente esigibile l’identità mutualistica, cooperativa e territoriale del settore.
Il consenso espresso assume particolare rilievo in un settore che negli ultimi anni ha rafforzato redditività, produttività e solidità
patrimoniale. Questi risultati, pur maturati anche in un contesto congiunturale favorevole, rendono necessario redistribuire
valore al lavoro, rafforzare gli organici e sostenere la qualità del servizio e il presidio dei territori.
Alcune delle principali richieste riguardano:
✓ Salario e orario di lavoro: aumento di 518 euro lordi mensili per la figura media di riferimento della 3ª Area
Professionale, 4° livello, rivalutazione delle voci economiche contrattuali e riduzione dell’orario a 35 ore settimanali a
parità di retribuzione.
✓ Area contrattuale e occupazione: rafforzamento dell’ambito di applicazione del CCNL, comprese le attività digitali
e informatiche, tutela negli appalti, organici adeguati, assunzioni stabili, valorizzazione delle risorse interne e ricambio
generazionale.
✓ Relazioni sindacali e intelligenza artificiale: informazione, confronto preventivo sulle riorganizzazioni e
sull’introduzione delle nuove tecnologie, rafforzamento della contrattazione di secondo livello e regole a tutela dei dati
personali, della trasparenza e della responsabilità umana nelle decisioni.
✓ Professionalità e formazione: aggiornamento di declaratorie, profili e inquadramenti, percorsi di crescita esigibili,
valutazioni trasparenti e formazione qualificata e certificata, svolta in orario di lavoro e collegata allo sviluppo
professionale.
✓ Diritti e mobilità: maggiori garanzie nei procedimenti disciplinari, chiarezza delle responsabilità e delle istruzioni
operative, rafforzamento delle tutele nei trasferimenti e nelle missioni e promozione della mobilità sostenibile.
✓ Salute e benessere organizzativo: contrasto alle pressioni commerciali, obiettivi sostenibili e coerenti con la tutela
della clientela, attenzione ai carichi di lavoro e ai rischi psicosociali, rafforzamento del diritto alla disconnessione e del
ruolo delle rappresentanze per la sicurezza.
✓ Welfare e pari opportunità: migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, tutele per genitorialità, caregiver,
disabilità e fragilità, sostegno allo studio, contrasto alle discriminazioni e superamento dei divari retributivi di genere.
✓ Bilateralità e sostenibilità: potenziamento degli strumenti di tutela dell’occupazione, della previdenza
complementare, dell’assistenza sanitaria e della copertura LTC, con un coinvolgimento sindacale strutturato sui profili
sociali della sostenibilità.
Le assemblee svolte hanno espresso un risultato netto e inequivocabile: la piattaforma ha raccolto il voto favorevole di oltre il
98% delle Lavoratrici e dei Lavoratori partecipanti conferendo alle organizzazioni sindacali un mandato forte e chiaro per l’avvio
della trattativa. La piattaforma è stata inviata a Federcasse. Il consenso espresso conferma il mandato alle
Organizzazioni Sindacali, che chiedono di definire quanto prima un calendario di incontri per avviare la fase negoziale
rinnovare il CCNL in tempi coerenti con le attese delle Lavoratrici e dei Lavoratori.
Roma, 12 ottobre 2026