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Riprendiamo l’argomento welfare aziendale dopo la pausa delle festività natalizie. Questo è un argomento molto delicato in Banco Bpm, tanto delicato che molti dei dati “sensibili” che
lo compongono non sono mai stati portati, per scelta aziendale, al tavolo di trattativa.
Sembra un’assurdità ma purtroppo è proprio così: siamo stati costretti a ricostruire “il puzzle delle iniquità”, basandoci sui bilanci delle Legal Entity che compongono il mondo welfare
assistenza (Caspop,Fiam,Fas e Cma) e il mondo welfare previdenza (fondo ex Banco e fondo ex Bpm).

Così facendo abbiamo scoperto molte cose che quest’azienda, sin dalla fusione dei due Gruppi – sette anni fa – il 1° gennaio 2017, ha sempre tenuto ben nascoste. Abbiamo
scoperto, ad esempio, che nell’assistenza la polizza sanitaria per una parte dei dirigenti del Gruppo viene pagata dall’Azienda e che quest’ultima versa annualmente alla Cma una
percentuale del 2,60% della Ral ai pensionati soci dell’ex mondo Bpm (oltre 1.050 euro medi pro capite).

Abbiamo inoltre riscontrato che il contributo annuale versato agli attivi è ricompreso tra una forbice di 255 euro in forma assicurativa e 1.018 euro pro capite in forma diretta, con una
piramide di “assurdità variabili” in base alla banca di provenienza.

Eccone, per essere estremamente chiari, uno spaccato (dati 31.12.2021):
in forma assicurativa (Caspop)
1) ex Bpn polizza base= 255,65 – q3-q4= 542,28 euro
2) ex Bpi polizza base =425 – q3-q4= 610 euro
3) ex Bp Cremona base= 255,65 – q3-q4 = 610 Euro
4) ex Bp Crema= 610 euro per tutti
5) ex Carilupili base= 365 per tutti
6) ex gruppo Italease = 610 euro per tutti
7) ex Akros polizza base =1060 – QD 1.310 euro

In forma diretta

Dipendenti iscritti al FAS = Contributo medio aziendale di 513 euro
Dipendenti iscritti al FIAM = Contributo medio aziendale di 926,7 euro.
Dipendenti iscritti alla CMA = Contributo medio aziendale di 1.018 euro.
Se passiamo alla previdenza, dove pure qui non si scherza, i due fondi esistenti hanno
contribuzioni diversificate (dati 31.12.2022):

Fondo pensione ex Bpm: contributo aziendale medio per linee di investimento = 1.992,80
Fondo pensione ex Banco: contributo aziendale medio per linee di investimento = 2.232.
Contributo nuovi assunti:

Ex Banco 3,25%
Ex Bpm 2,30 (-10%costo banca) = 2,07%.
Ex Akros 1,80% (0,87% senza trasferimento della posizione pregressa)
E tutto questo non è che la punta dell’iceberg!!!

Negli anni sono stati stipulati diversi accordi che sottolineavano la necessità di avviare un processo di armonizzazione del welfare, il primo già nel 2017, al fine di affrontare le evidenti
iniquità.

L’Azienda non solo non fornisce la documentazione necessaria ad una valutazione ma continua a negare un confronto degno di questo nome.
Ogni fusione nel mondo bancario è da sempre ed inizialmente portatrice di diversità che vengono risolte con le armonizzazioni, pensare di avere ancora una situazione
come la nostra dopo sette anni è semplicemente inconcepibile!

Per facilitare questa operazione le OO.SS hanno proposto di lasciare inalterate le attuali Legal Entity e di procedere gradualmente all’armonizzazione delle contribuzioni.
La trattativa avrebbe dovuto svolgersi unitamente alla definizione del premio aziendale 2023.
L’Azienda ha condiviso questo percorso ma, così come per il premio aziendale, non ha ancora formulato una proposta economica.

Evidentemente, nel terzo Gruppo bancario italiano non si dà peso alle relazioni sindacali, ma chi le gestisce dovrebbe tenere presente che tutte le scelte aziendali, compreso il piano industriale, richiedono solide relazioni industriali.

La discussione sul piano industriale potrebbe quindi presentare sfide considerevoli.

Scarica il Comunicato 

Milano, 8 gennaio 2024
COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FABI – FIRST CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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