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– a tutte le strutture sindacali Uilca
– agli iscritti Uilca

Cari/e,
in questi giorni i contagi derivanti da Covid-19 sono ripresi in maniera esponenziale in tutto il nostro Paese e stanno colpendo soprattutto alcune Regioni quali Lombardia, Campania, Lazio, Veneto e Piemonte.

Il nuovo DPCM del Presidente del Consiglio del 13 ottobre non aggiunge nulla di nuovo per i nostri settori, confermando al punto hh (Art.1, 6) che “restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi”.

Ieri, durante il nostro Esecutivo Nazionale, abbiamo discusso, anche vivacemente, di questa situazione che sta diventando di nuovo preoccupante anche alla luce di un evidente rilassamento delle procedure di contenimento del virus negli ambienti di lavoro. Rammentiamo a tutte le strutture che i protocolli firmati, e qui di seguito richiamati, sono ancora validi, su tutto il territorio nazionale:
• Aggiornamento e integrazione al Protocollo condiviso del 28 aprile 2020 contenente le misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario – 6 luglio 2020;
• Integrazione al Protocollo condiviso del 28 aprile 2020 recante “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario ai sensi del DPCM 26 aprile 2020” – 12 maggio 2020;
• Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario ai sensi del DPCM 26 aprile 2020 – 28 aprile 2020;
• Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario – 16 marzo 2020

Sul nostro sito web trovate, naturalmente, anche i protocolli firmati con Ania e con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Pertanto invitiamo le nostre strutture aziendali, di Coordinamento e di Gruppo, possibilmente in maniera unitaria, a far rispettare le norme a suo tempo concordate che riguardano la salute e la sicurezza sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della clientela. In tal senso, occorrerà attivare i nostri RLS per monitorare la situazione e segnalare inadempienze.

Invitiamo le strutture regionali a dare notizia di eventuali situazioni di pericolo o di non rispetto degli accordi e ricordiamo ai Coordinamenti Aziendali e/o di Gruppo il dovere di intervenire presso la propria Azienda.

Tale invito, segnalare situazioni non conformi agli accordi, è rivolto anche alle nostre iscritte e ai nostri iscritti in quanto, come UIL e Uilca, riteniamo la tutela della salute del lavoratore prioritaria rispetto a ogni altro valore.

Il prossimo giovedì 29 ottobre, dopo molto tempo, ci incontreremo con ABI per fare il punto sulla situazione.

Affronteremo la tematica delle normative per il personale in condizioni di fragilità e per gli immunodepressi.

Affronteremo il problema della democrazia sindacale in quanto da marzo i momenti assembleari, tanto importanti per comunicare con le lavoratrici e i lavoratori, sono stati praticamente sospesi. ABI si era impegnata, entro il 30 giugno, a presentare una proposta che tenesse conto dell’eccezionalità del momento, soprattutto in considerazione delle migliaia di lavoratrici e lavoratori in smart working.

Aspettiamo fiduciosi questa proposta.
Nel frattempo vogliamo ricordare ad ABI che nel nostro Paese la democrazia, anche quella sindacale, non è sospesa.

Un caro saluto.

Il Segretario Generale Uilca
Massimo Masi

Comunicato del Segretario Generale Uilca Massimo Masi

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