LUCIA PEVERI SEGRETARIA GENERALE REGIONALE
8° CONGRESSO UILCA LOMBARDIA RELAZIONE SEGRETARIA GENERALE LUCIA PEVERI
Cari delegati e delegate, gentili ospiti, invitati ed invitate, grazie per essere qui.
Come sapete, nel settembre 2019, in corso di mandato, sono subentrata a Massimiliano Pagani come Segretaria Generale UILCA Lombardia, ruolo riconfermato allo scorso congresso di giugno 2022: ora mi accingo a lasciare a mani esperte questo ruolo di grande responsabilità e lo faccio con gioia e anche con un po’ di commozione!
È tempo di ricambio generazionale e sono lieta di poterne favorire l’accelerazione, con la scelta di non ricandidarmi. Sono altresì lieta di osservare che tale rinnovamento sta avvenendo in gran parte della nostra Organizzazione, attraverso il costante arrivo di nuovi quadri sindacali: vera e propria linfa vitale che ci traghetta da un valido presente ad una salda spinta verso il futuro.
La relazione introduttiva ai lavori congressuali – che non leggerò ma che troverete pubblicata sul nostro sito e sui social media – è frutto di lavoro e impegno collettivo, del quale ringrazio di cuore tutte e tutti coloro che vi hanno contribuito.
In questo mandato congressuale tutti noi abbiamo continuato a fronteggiare situazioni di tensione, ad ogni livello e non solo nel mondo del lavoro: in particolare nelle evoluzioni geopolitiche ed economiche generali, con tutte le drammatiche conseguenze sulla vita e sulla sicurezza delle persone, sull’economia, sulle disuguaglianze sociali, sulle relazioni umane, sul nostro equilibrio come individui.
I conflitti tuttora in corso continuano a lasciare sul campo migliaia di vite umane, città devastate, milioni di sfollati.
Noi siamo donne e uomini di pace e comprendiamo che la fine di un conflitto passa necessariamente attraverso un autentico dialogo tra le parti.
Le trasformazioni sociali non possono prescindere dal rispetto della libertà delle persone e dal rafforzamento dei principi di democrazia, inclusione e partecipazione.
Non è purtroppo ciò cui stiamo quotidianamente assistendo! La prepotenza e la prevaricazione appaiono ormai modalità “sdoganate” da una certa politica.
Gli assolutismi non ci appartengono: siamo un sindacato antifascista e lo rivendichiamo con forza.
Il nostro impegno, dunque, deve essere costante e convinto: la nostra visione della società si fonda sulla solidarietà e la difesa dei più fragili. Noi non arretriamo, anzi siamo saldi nelle nostre convinzioni e nelle nostre radici.