Marilla Serina è stata riconfermata per altri quattro anni alla guida della Uilca Bergamo.
La rielezione è arrivata al termine del congresso territoriale, momento di confronto e riflessione sul futuro del settore del credito e sul ruolo del sindacato in una fase di profonda trasformazione.
Nel corso dei lavori congressuali è emerso con forza il tema dei cambiamenti che stanno interessando il mondo bancario. Il settore, infatti, sta attraversando una fase di forte evoluzione caratterizzata dalla digitalizzazione, dalla crescita dell’home banking, dalla riduzione degli sportelli fisici e dalle fusioni tra istituti di credito. Dinamiche che, secondo quanto sottolineato durante il congresso, rendono necessario governare il cambiamento per salvaguardare l’occupazione e la qualità del lavoro.

Proprio su questo punto Serina ha evidenziato l’importanza di rafforzare il ruolo del sindacato nel supportare lavoratrici e lavoratori in una fase di trasformazione che richiede nuove competenze e capacità di adattamento. La formazione continua e la valorizzazione delle competenze rappresentano strumenti fondamentali per affrontare le sfide del futuro e mantenere elevata la qualità del lavoro.
Il sindacato – ha ricordato Serina – deve continuare a rappresentare un punto di riferimento concreto per gli iscritti, offrendo risposte e supporto alle persone senza lasciare indietro nessuno. Un impegno che diventa ancora più importante alla luce dei cambiamenti tecnologici in atto.
Tra i temi affrontati nel dibattito anche quello dell’intelligenza artificiale. Le nuove tecnologie, infatti, stanno cambiando profondamente il modo di lavorare e sollevano interrogativi sul futuro di molte professioni. Secondo quanto emerso durante il congresso, la risposta a queste trasformazioni non può essere affidata esclusivamente alla tecnologia.
È stato sottolineato come la vera risposta non sia in strumenti come ChatGPT, ma nella coesione sociale e nella capacità delle persone di affrontare insieme le sfide del cambiamento.

Nel corso degli interventi è stato inoltre evidenziato che molte professioni non scompariranno, ma si trasformeranno. Un processo che rende ancora più centrale il ruolo della formazione e dell’aggiornamento professionale per accompagnare lavoratrici e lavoratori verso nuove competenze.
Il congresso ha quindi rappresentato un momento importante per ribadire il valore del lavoro sindacale in un contesto in rapido mutamento, con l’obiettivo di tutelare i diritti, sostenere l’occupazione e mettere sempre al centro le persone.
