Approfondimento premio aziendale Ing Bank
Care/i colleghe/i,
come avrete appreso dalla comunicazione della Banca di oggi, è stato definito il premio aziendale relativo ai risultati 2025, a seguito dell’incontro di verifica della scorsa settimana.
Con questa nota vogliamo fornire un contributo informativo aggiuntivo rispetto alla comunicazione aziendale, chiarendo in modo semplice e concreto le differenze tra le opzioni disponibili e, soprattutto, l’impatto di tassazione e contributi, così da supportare una scelta consapevole.
Un punto chiave: tasse e contributi non sono la stessa cosa
Quando si parla di “tassazione agevolata all’1% con normale contribuzione” significa che:
– la tassazione è fortemente ridotta (1% invece delle aliquote IRPEF ordinarie)
– i contributi previdenziali sono quelli standard, come su una normale voce di stipendio
– i contributi non sono una tassa, ma una quota destinata alla previdenza (pensione e tutele)
Questo meccanismo si applica solo alla parte di premio liquidata in busta paga.
La quota convertita in welfare non è tassata e non prevede contributi.
- Attenzione a non confondere i due premi
È importante distinguere il premio aziendale 2025, frutto dell’accordo sindacale, dal premio erogato a marzo in busta paga.
Il premio di marzo:
non è frutto di un accordo sindacale
viene trattato come retribuzione ordinariaè quindi soggetto a:
contributi previdenziali standard
tassazione IRPEF ordinaria, in base al proprio scaglione di reddito
addizionali regionali e comunaliIn pratica, è tassato come lo stipendio, con un’incidenza complessiva che può arrivare anche al 40–45% del lordo.
Il premio aziendale 2025, invece:
beneficia della tassazione agevolata al 1% sulla parte liquidata in busta paga
consente la conversione in welfare totalmente esenteSi tratta quindi di strumenti diversi, con un impatto economico nettamente differente sul netto percepito.
Le opzioni disponibili: cosa cambia davvero
Opzione Welfare
1.931,70 € netti sul conto welfare – Nessuna tassa e nessun contributo
È l’opzione più conveniente dal punto di vista fiscale, se si utilizzano i servizi welfare.Opzione Mix
una parte del premio in welfare netto
una parte in busta paga lordaSulla parte in busta paga:
contributi previdenziali standard
tassazione agevolata 1%
solo questa quota concorre al TFR
Soluzione intermedia per chi ha bisogno di liquidità, mantenendo un buon livello di efficienza fiscale.
Opzione Cash
premio interamente in busta paga
contributi previdenziali ordinari
tassazione agevolata 1%
importo che concorre al TFR
Garantisce liquidità immediata, ma è l’opzione meno efficiente dal punto di vista fiscale complessivo.In pillole: cosa conviene quando
- Welfare → se utilizzi servizi e rimborsi: è l’opzione che massimizza il netto
- Mix → se vuoi un po’ di liquidità limitando l’impatto fiscale
- Cash → se preferisci tutto subito in busta paga
- La differenza tra welfare e cash non è una penalizzazione, ma dipende principalmente dai contributi previdenziali applicati alla parte liquidata in busta paga.
Come UILCA, restiamo a disposizione per approfondimenti sul premio aziendale , chiarimenti sulla busta paga , supporto su welfare, fiscalità e sugli altri servizi sindacali che riterrete opportuno approfondire
Un saluto
RSA UILCA ING BANK