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CCNL ABI: aumenti in arrivo dal 1° marzo 2026 e aggiornamento sulle trattative interne

Dal 1° marzo 2026 entrerà in vigore l’ultima tranche degli aumenti economici previsti dal CCNL ABI, con l’aggiornamento dei minimi tabellari mensili per tutte le aree professionali.

Gli incrementi riguardano esclusivamente i minimi contrattuali, mentre scatti di anzianità e importi ex ristrutturazione tabellare resteranno invariati.

Aumenti CCNL ABI: i nuovi minimi tabellari dal 1° marzo 2026

Di seguito il dettaglio degli aumenti previsti per ciascun livello:

  • QD4: +47,03 euro – nuovo minimo 5.160,06 euro

  • QD3: +40,86 euro – nuovo minimo 4.396,88 euro

  • QD2: +38,79 euro – nuovo minimo 3.965,48 euro

  • QD1: +36,97 euro – nuovo minimo 3.743,21 euro

  • 3ª Area – 4° livello: +35,00 euro – nuovo minimo 3.341,90 euro

  • 3ª Area – 3° livello: +30,20 euro – nuovo minimo 3.059,49 euro

  • 3ª Area – 2° livello: +28,53 euro – nuovo minimo 2.890,41 euro

  • 3ª Area – 1° livello: +27,06 euro – nuovo minimo 2.742,34 euro

  • Area Unificata: +24,47 euro – nuovo minimo 2.479,45 euro

Un passaggio conclusivo importante del percorso di rinnovo contrattuale, che incide direttamente sulle retribuzioni minime del settore bancario.

Trattative interne: fase di consolidamento e rilancio

Nel corso delle recenti interlocuzioni sindacali è emerso un contesto strategico in forte evoluzione. Prima del Town Hall aziendale, le Parti sociali hanno incontrato il nuovo CEO e la Direzione del Personale, in un confronto dedicato alle priorità e alle principali linee di trasformazione.

Le indicazioni fornite sono state successivamente confermate e approfondite durante l’intervento del CEO al Town Hall. L’azienda ha ribadito di trovarsi in una fase di consolidamento e rilancio, con un orientamento sempre più marcato verso i mercati retail europei strategici.

Le linee strategiche illustrate dal CEO

Tra i messaggi principali emersi:

  • Concentrazione di risorse e investimenti sui mercati core

  • Valorizzazione delle competenze nel settore mutui e lending

  • Rafforzamento dell’integrazione tra Retail Banking e Wholesale Banking

  • Potenziamento del lending nel Business Banking a partire dal 2027

  • Centralità della retention della clientela, ritenuta più sostenibile rispetto all’acquisizione di nuovi segmenti

Un modello di crescita orientato alla solidità commerciale e all’efficienza operativa.

Lavoro, competenze e intelligenza artificiale

UILCA conferma la propria attenzione alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, sottolineando il valore delle competenze diffuse sui territori.

Nelle trattative sindacali viene ribadita la necessità che ogni cambiamento organizzativo avvenga in modo:

  • trasparente

  • responsabile

  • sostenibile nei carichi di lavoro

  • attento alla salute e alla qualità del lavoro

Particolare attenzione viene posta al tema dell’Intelligenza Artificiale, sempre più centrale nei processi aziendali. UILCA chiede percorsi strutturati di upskilling e reskilling, per accompagnare la trasformazione senza penalizzazioni e con un approccio umano e responsabile.

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